giovedì 10 marzo 2011

Seconda lezione 2011- La prospettiva col colore:paesaggio invernale

Con questa lezione vediamo come dare l'impressione della prospettiva usando il colore.
Tutti vi ricorderete della frase: "gli oggetti vicino sono dipinti con i colori scuri  mentre quelli lontano saranno dipinti con colori chiari"
Cosa occorre per fare questo paesaggio d'inverno (ebbene, sì, c'è ancora tanta neve):
Carta 300 gr.
Colori: giallo cadmium, blu cobalt, rosso alizarine e Siena bruciato.
Pennelli: rotondo medio e piccolo; un pennello chiatto grande

Come procedere:
1. Fare un disegno con pochi dettagli, per permettere di aggiungerne direttamente con il colore.



2. Con il pennello chiatto, bagnare completamente la carta e assicurarsi che sia ben luminosa.
Prendere il pennello rotondo medio e mettere macchie blu leggero sul terzo superiore della carta, per dare l'impressione del sottobosco e del cielo. Mettere anche qualche macchia di questo blu leggerissimo su altri spazi della carta. Lasciare spazi senza colore. Aggiungere anche macchie di giallo e di alizarine, ma molto leggermente. Quando è ancora bagnato, aggiungere ancora  del blu per disegnare gli alberi del sottobosco.



3. Per fare questa tappa, assicurarsi che la carta sia ben asciugata. Col pennello rotondo fare gli alberi sul secondo piano della carta, utilizzando il Siena bruchiato con il blu per creare diversi colori, andando dal marrone al blu. Questo, naturalmente, si fa con la tecnica bagnato su secco! E' da ricordare che più gli alberi sono vicino, più il colore sarà scuro e denso.


4. L'albero in primo piano è stato fatto bagnato su bagnato: questo ci permette di fare delle sfumature più interessanti. Fare lo stagno d'acqua con un blu denso (blu e Siena bruchiato) e aggiungere i rametti e le ombre sulla neve. Per i rametti ulilizzare il pennello piccolo. Ecco il risultato. Così si può creare una prospettiva col colore.


Buon lavoro e, sopratutto, divertitevi facendo altre versioni simili di paesaggi invernali.

Loreta Giannetti

2 commenti:

Teresalba ha detto...

è bellissimo!!!!!
non vedo l'ora di avere un po' di tempo per provare.
Intanto grazie, Loreta, per queste belle lezioni
Teresa

Anonimo ha detto...

Loreta

Bellissimi i tuoi passaggi, e l'effetto finale. Io sono ancora rifugiato a Guadalajara per fuggire alle onde del tsunami, che pero' hanno raggiunto la nostra costa con dolcezza, quindi tutto bene. Fra due ore si riparte per casa (Mazatlan, voglio dire).
Un saluto.
Pietro